QUAD ATV



Il nostro sito Quad Atv Online nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per tutto ciò che riguarda il mondo dei Quad. Qui sarà possibile trovare informazioni di vario genere come consigli e suggerimenti per tutti coloro che possiedono già un quad o intendono comprarne uno.

ATV Quad Significato di questo termine

Molto spesso quando sentiamo parlare di quad sentiamo al tempo stesso il tempo ATV. Si tratta della stessa cosa o c’è differenza tra le due parole?

Tutti sappiamo bene cosa è un quad ma cosa sappiamo a riguardo della sigla ATV?

ATV è una sigla che viene utilizzata per abbreviare quello che in inglese viene definito come All Terrain Vehicle che, tradotto in italiano, significa Veicolo per Tutti i Terreni. Con il termine ATV ci si riferisce quindi non al singolo veicolo ma ad un’intera categoria di veicoli che sono in grado di muoversi agevolmente su tutti i tipi di terreno, anche in quelli che a primo impatto possono sembrare molto impervi. Alcuni ATV riescono inoltre a muoversi anche in acqua, seppur per brevi tragitti.

Prima di arrivare ai quad attuali, cioè a quelli che conosciamo oggi, è necessario capire come sono nati questi veicoli e pertanto risulta interessante conoscere la storia dei primi ATV.

Storia degli ATV dagli anni 60 ad oggi

I primi veicoli adatti a tutti i terreni furono costruiti in Canada durante gli anni ’60. In quel periodo i canadesi decisero di costruire dei piccoli veicoli che potessero essere utili per gli spostamenti nei campi da golf. Nel giro di pochi anni scoppio la mania di questi veicoli e vi fu una grande diffusione degli stessi in tutto il Nord America. Solo qualche anno dopo, negli anni ’70, questi ATV da usare nei campi da golf spopolarono anche in Europa.

Gli All Terrain Vehicles dell’epoca, che potremmo definire come le prime versioni dei quad attuali, venivano utilizzati esclusivamente per la possibilità di spostarsi facilmente nei campi paludosi e impervi. Sicuramente non erano ritenuti dei mezzi veloci. Alcuni di questi mezzi erano dotati di ruote, altri di cingoli. Il motore con propulsore a due tempi garantiva la giusta spinta del veicolo in qualsiasi campo, indipendentemente dalle sue condizioni.

Nella nostra amata Italia il primo ATV arrivò nel 1970. Si tratta del modello Weston Anaconda. Era dotato di sei ruote a trazione integrale e di un motore con propulsore Benelli da 350 cc. Negli anni ’70 fu invece il momento del modello FIMA Boomerang.

Con il passare degli anni questi primi ATV andarono un po’ per volta fuori moda e vennero utilizzati sempre meno. Ma come un po’ tutte le mode, a volte ritornano e magari con qualche piccola modifica.

I Moderni Quad Nascono nel 2000

Nel 2000 si iniziarono a vedere nuovamente gli ATV ma in un’ottica differente e con tante diverse modifiche, soprattutto dal punto di vista dell’innovazione. Nasce così una nuova versione di ATV che viene utilizzata ancora oggi: il Quad.

La modifica principale che è stata apportata ai nuovi ATV è l’assenza della possibilità di utilizzare il veicolo come un mezzo anfibio. I nuovi quad non permettono infatti di muoversi nell’acqua ma in compenso sono dotati della velocità, cosa che nei vecchi modelli mancava sicuramente.



Se dovessimo definire cos’è un quad potremmo dire che si tratta di un veicolo, simile ad una moto, che è dotato di quattro ruote. Una definizione di questo tipo sarebbe però molto riduttiva in quanto un quad è molto più di una moto a quattro ruote. Si tratta infatti di un mezzo studiato appositamente per i percorsi difficili, potremmo definirlo un fuoristrada, un mezzo di locomozione affidabile e soprattutto resistente, adattabile a tutti i tipi di terreno, proprio come i vecchi Atv.

Ricordiamo che il quad è un vero e proprio veicolo e pertanto, secondo il codice della strada vigente dovrà essere assicurato. Se ti occorrono notizie specifiche sull’assicurazione quad abbiamo ideato un’apposita guida dove ti spieghiamo anche cosa fare per risparmiare.

Guidare un Quad: quali categorie esistono?

Guidare un Quad è facile? No, assolutamente, almeno all’inizio non è semplice, ma si può sempre imparare. Si tratta di un veicolo e pertanto richiede dell’impegno. Per poter girare in città serve la patente? Si, per ulteriori informazioni ti consigliamo la lettura dell’apposita guida che troverai nel nostro sito sotto la voce di patente quad.

Guidare un quad può regalare tante emozioni ed infatti la maggior parte degli attuali utilizzatori di questi veicoli si diverte a guidare un quad in quanto sono veicoli che ti permettono di sentire tua la strada e di arrivare in luoghi dove gli altri veicoli stentano ad arrivare. Molte delle emozioni dipendono poi dal tipo di veicolo che si dovrà guidare. La maggior parte di questi mezzi sono dei quad monomarcia, montano una leva che, una volta impostati i rapporti, permette di riuscire a percorrere anche le strade più impegnative. Altra categoria è quella dei quad con cambio a pedale, si tratta di veicoli che assomigliano di più alle moto e sono destinati ai piloti più esperti.

Ma le categorie dei quad sono molte di più, si è soliti suddividere i vari modelli in commercio anche in base al tipo di trazione. Esistono infatti i quad 2×4 ed i quad 4×4 oltre che ai modelli ibridi che montano entrambi i sistemi di trazione. Chi sceglie i modelli 2×4 è solitamente alla ricerca di un quad sportivo, ideale per una guida aggressiva nei terreni impervi, ottimo per chi ama una guida scattante. I modelli 4×4 pesano di più ed hanno delle dimensioni maggiori dei quad 2×4. Si tratta di modelli utility, ideali per trasportare un passeggero o dei bagagli. La trazione dei quad 4×4 consente però di attraversare anche i terreni più difficili con grande semplicità. Con un quad 4×4 sarà infatti possibile riuscire ad attraversare senza troppi disagi anche dei guadi, delle zone paludose e delle zone innevate.

E non dimentichiamo che esiste poi un’apposita categoria di quad elettrici per bambini, chiamati anche con il termine mini quad proprio per via delle loro dimensioni che, comparate a quelli per adulti, sembrano proprio piccolini.